
Discendo in barca il fiume,
al battere dei remi, secondo il comando,
con il mio fascio di canne sulla spalla.
Desidero andare a Menfi, e dire a Ptah, dio della verità:
“Dammi la mia amata questa notte!”
Il fiume è vino,
Ptah è la sua canna,
la Potente il suo fiore,
Iadyt è il suo bocciolo di loto,
Nefertum il suo calice aperto.
La Dorata è felice:
davanti alla sua bellezza si rischiara la terra.
Menfi è una coppa piena di frutti,
posta davanti a Colui il cui viso è bello.
La potenza dell’amore, V da Letteratura e poesia dell’antico Egitto a cura di Edda Bresciani, Einaudi